Cantantibus Organis Estate 2016

Era il lontano 1980 quando, non ancora in seminario, venni a Barberino di Mugello e incontrai il caro mons. Giuliano Catani, per preparare una scheda dell’organo della Pieve. Mi chiese questo favore il caro mons. Luigi Sessa poiché si cercava di preparare le schede descrittive degli organi della diocesi di Firenze in vista di un censimento degli stessi strumenti. Non avrei mai pensato che nei trentacinque anni seguenti sarei succeduto a don Giuliano prima al Sacro Cuore a Firenze e poi qui a San Silvestro a Barberino.

Al mio arrivo lo scorso anno dopo aver acceso l’organo mi sono reso conto che avrebbe avuto bisogno di una buona ristrutturazione.

Insieme al caro Mo. Umberto Cerini, discepolo che ha ormai abbondantemente superato il maestro, abbiamo cercato un organaro che potesse preparare un preventivo per il lavoro all’organo.
Ottenuto il preventivo bisognava trovare i fondi per la realizzazione del lavoro.

Parlando con il caro amico Roberto Marcori, in forza dell’amicizia spirituale e umana che ci lega da tanti anni ormai egli si è reso disponibile ad aiutarci per far tornare l’organo a lodare nuovamente il Signore accompagnando la preghiera della comunità cristiana.

Nel ringraziarlo dell’aiuto ho proposto di dedicare il progetto in memoria della sua mamma: la cara mamma Ada che ho avuto la gioia di conoscere personalmente durante il mio servizio pastorale al Sacro Cuore e della quale ho apprezzato la nobiltà d’animo, la sensibile tenerezza materna e la profonda fede cattolica.

 

A seguito di questi importanti lavori di manutenzione dell’organo, e visto il successo ottenuto dai concerti di inaugurazione, siamo ora alla prima edizione del ciclo di concerti “Cantantibus Organis” con la quale è nostra intenzione valorizzare l’organo in un’attività artistica variegata. Ecco dunque che fin da questa edizione oltre ad ascoltare l’organo come solista (concerto del 28 luglio), lo apprezzeremo affiancato alla tromba (concerto del 30 giugno) e alla voci del gruppo corale Lilium Cantores (concerto del 14 luglio), in un ciclo di concerti che valorizza al massimo lo strumento e che ci offre un’ampia panoramica di musica assai interessante.

Il Pievano
Don Stefano Ulivi

PROGRAMMA

30 giugno 2016 – ore 21.00

The trumpet shall sound

Tromba ed organo in concerto

 

Girolamo Frescobaldi (1583-1643)
Toccata IX dal Primo Libro di Toccate (1615)

Giovanni Bonaventura Viviani (1638-1693)
Sonata Prima per Tromba e basso continuo
Sonata Seconda per Tromba e basso continuo

Henry Purcell (1659-1695)
Sonata per Tromba ed archi (trascrizione per tromba ed organo)
Allegro
Adagio
Allegro

Anonimo
Tenor di Napoli dal Manoscritto ADP 250/B (Roma) (UC)
Romanesca dal Manoscritto ADP 250/B (Roma) (UC)
Rotta di Fiorenza dal Manoscritto I – Rvat Ms.Chigi Q IV (Roma) (UC)

Arcangelo Corelli (1653-1713)
Sonata op.5 n.8 (trascrizione per tromba e basso continuo)
Preludio (Largo)
Allemanda (Allegro)
Sarabanda (Largo)
Giga (Allegro)

Giuseppe Torelli (1658-1709)
Concerto in Re magg. per Tromba ed archi (trascrizione per tromba ed organo)
Allegro
Adagio – Presto
Adagio – Allegro

Giovanni Battista Martini (1706-1784)
al Postcommunio (trascrizione per tromba e basso continuo)

John Stanley (1712-1786)
Voluntary op.5 n.7
Adagio
Allegro (Cornet)

Georg Philipp Telemann (1681-1767)
Sonata in Fa magg. (trascrizione per tromba ed organo)
Vivace
Largo
Allegro

 

MIRCO RABITTI, tromba
UMBERTO CERINI, organo

14 luglio 2016 – ore 21.00

Introibo ad altare Dei

Musica per la Santa Messa nella Firenze del ‘700

Giovanni Nicola Rinieri Redi  (1685-1769)
Loquebar de testimoniis, introibo per Santa Reparata

Anonimo
dal manoscritto Varie Sonate e Concerti per Organo (RicS 137)
(Ricasoli collection)
MESSA SOLENNISSIMA
per il Chirie (in alternatim con il Kyrie III Deus sempiterne)
Introduzione
Versetto I (Vivace)
Versetto II
Versetto III (Andantino)
Finale

per il Gloria (in alternatim con il Gloria VIII De angelis)
Introduzione (Allegro)
Versetto I
Versetto II (Andantino)
Versetto III
Versetto IV (Spiritoso)
Versetto V (Largo assai)
Versetto VI (Allegro, col Flauto)
Versetto VII (Spiritoso)
Finale (Allegro)

Bartolomeo Felici (1695-1776)
Credo a 4 voci concertato*
Cantate celestes, mottetto a 4 con pieni*

Francesco Feroci (1673-1750)
Elevazione in C 3 b

Anonimo
Preludio e Fuga in Sol min*

Giovanni Filippo Dreyer (1703-1772)
Salve Regina a 4 voci*

(*) dall’Archivio Musicale della Basilica della SS. Annunziata

 

ENSEMBLE VOCALE “LILIUM CANTORES”
UMBERTO CERINI, organo e direzione

28 luglio 2016 – ore 21.00

Roma barocca

Splendori musicali nella città eterna tra XVII e XVIII secolo

Ercole Pasquini (ca.1560 -1608/1619)
Toccata del Sesto Tono
Partite sopra Ruggero

Girolamo Frescobaldi (1583-1643)
Bergamasca

Giovanni Battista Ferrini (ca. 1601-1674)
Aria di Fiorenza

Johann Jakob Froberger (1616-1667)
Toccata V da sonarsi alla Levatione

Johann Kaspar Kerll (1627-1693)
Capriccio Cucu

Bernardo Pasquini (1637-1710)
Sonata in Do maggiore
Passagagli in Si bemolle maggiore

Georg Muffat (1653-1704)
Toccata septima

Alessandro Scarlatti (1660-1725)
Partite sopra l’Aria di Folia

George Frideric Handel (1685-1759)
Overture in Rinaldo (Vivace, Allegro-Adagio-Giga)

SIMONE STELLA, organo

I MUSICISTI
MIRCO RABITTI

Terminati gli studi presso il Conservatorio di Firenze si specializza presso la Northwestern University di Chicago con Arnold Jacobs, Vincent Cichowicz, Adolph Herseth ed in seguito presso la Musikhogskolan di Stoccolma.

Ha collaborato con i maggiori teatri italiani come Teatro dell’Opera di Roma, Accademia di Santa Cecilia, Teatro alla Scala, Maggio Musicale Fiorentino, O.R.T. suonando sotto la direzione di Zubin Mehta, Riccardo Muti, Antonio Pappano, Jurij Temirkanov.

Ha nutrito collaborazioni nell’ambito della musica da camera (Florence Symphonietta, Stockholm Brass Band) della musica contemporanea (Gamo) e del jazz (Guacamaja Big Band, Royal Big Band, Hessu Enrique Latin Band) registrando per Sony, Espresso Repubblica.

LILIUM CANTORES

L’ensemble Lilium Cantores nasce nel 2015 dall’incontro di musicisti e cantori (professionisti e non) amanti della musica polifonica dei secoli XVI, XVII e XVIII, musica che costituisce l’ossatura del repertorio dell’ensemble. In particolare l’ensemble si dedica all’approfondimento della musica vocale sacra legata alla Firenze barocca, senza tralasciare i capolavori e i compositori più celebri del repertorio vocale a cappella.

 

Francesca Bizzarri, Letizia Padrini – soprani
Eleonora Ronconi, Linda Scaramelli – contralti
Neri Landi, Francesco Zani – tenori
Andrea Berni, Niccolò Landi – bassi

UMBERTO CERINI

Nasce a Firenze nel 1985. Si diploma brillantemente in organo e composizione or- ganistica nel 2008, presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, studiando privatamente coi maestri Massimo Niccolai e Francesco Rizzi. Sempre a Firenze consegue, nel 2009, il Diploma Accademico di I livello in clavicembalo col massimo dei voti e la lode, sotto la guida della professoressa Annaberta Conti, e nel 2011 il Diploma Accademico di II livello in clavicembalo (massimo dei voti e lode), sotto la guida del Mo. Alfonso Fedi. Si specializza infine in organo barocco col maestro Lorenzo Ghielmi, diplomandosi brillantemente nel 2012 presso l’Istituto di Musica Antica della Scuola Civica di Milano. Dal 2005 al 2007 ha studiato composizione con il Mo. Antonio Anichini presso l’IMP “Rinaldo Franci” di Siena.

Ha collaborato con importanti direttori nel campo della musica antica, quali Ottaviano Tenerani (Dixit Dominus di Händel, Firenze) e Alfonso Fedi (Il ritorno di Ulisse in patria di Monteverdi, Palazzo Pitti, Firenze). Nel 2012 partecipa alle selezioni per la formazione dell’Ensemble Orchestrale Giovanile della fondazione Pietà dei Turchini (Napoli), risultando vincitore della borsa di studio in qualità di organista. Tra il dicembre 2013 e il gennaio del 2014 dirige, come maestro al cembalo, Dido and Aeneas di Henry Purcell, eseguito anche all’Accademia Listz di Budapest. Nel 2014 consegue il secondo premio (primo premio non assegnato) al Concorso Organistico Internazionale “Elvira di Renna” (Faiano, SA) e nel 2017 riceve il Premio “Ada Cullino Marcori” per i suoi studi sulla musica organistica nella Firenze del ‘700. Ha collaborato con l’Ensemble “L’aura rilucente”, suonando nell’ambito del Festival di Ambronay e dei concerti organizzati dall’Accademia Bizantina (Ravenna).

Dal 1999 è organista della Chiesa di S. Maria a Peretola (FI) e, dal 2013, organista della chiesa di S. Giovanni Battista (chiesa dell’Autostrada del Sole). È stato organista della Cappella della Cattedrale di San Miniato (PI). Dal 2012, succedendo al Mo. Alfonso Fedi, è direttore del coro “Cantori di San Giovanni”, coi quali ha affrontato un ampio progetto di riscoperta e esecuzione della musica sacra della Firenze barocca, riaffermando così quel legame del coro con la città. Dal luglio del 2015 è Maestro di Cappella dell’Insigne Basilica Ambrosiana di San Lorenzo (Firenze). È Vicedirettore dell’Istituto Diocesano di Musica Sacra dell’Arcidiocesi di Firenze, presso il quale è docente di organo, armonia, canto gregoriano, clavicembalo e basso continuo. Svolge il Dottorato di ricerca in Storia delle Arti e dello Spettacolo presso l’Università di Firenze.

SIMONE STELLA

Nato a Firenze nel 1981, ha studiato pianoforte al Conservatorio Statale di Musica “Luigi Cherubini” di Firenze coi M.i Rosanita Racugno e Marco Vavolo; presso lo stesso istituto ha studiato organo e composizione organistica coi M.i Mariella Mochi e Alessandro Albenga. Ha inoltre compiuto studi di improvvisazione organistica a Cremona coi M.i Fausto Caporali e Stefano Rattini e di clavicembalo a Roma col M.o Francesco Cera. Ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento con M.i quali Ton Koopman, Luigi Ferdinando Tagliavini, Stefano Innocenti, Matteo Imbruno, Luca Scandali, Guy Bovet, Monica Henking, Ludger Lohmann, Klemens Schnorr, Michel Bouvard.
1° Premio assoluto alle edizioni 2004 e 2005 del Concorso Organistico giovanile “Alessandro Esposito” di Lucca e al 1° Concorso Organistico Internazionale “Agati-Tronci” di Pistoia (2008), Stella ha intrapreso un’intensa attività concertistica che lo ha portato ad esibirsi come solista e in varie formazioni cameristiche in Italia, Spagna e Paesi Bassi.

Dal 2009 ha iniziato una brillante attività discografica solistica.
Tra le sue incisioni: Händel, Suites de pieces pour le clavecin (1720), 2 cd OnClassical, 2009; Buxtehude, Opere complete per clavicembalo, 4 cd Brilliant Classics, 2011; Buxtehude, Opere complete per organo, 6 cd Brilliant Classics, 2012; G. Boehm, Opere complete per clavicembalo e organo, 4 cd Brilliant Classics, 2013; Cherubini, Sonate per cimbalo, 1 cd Amadeus Rainbow, 2013; Reincken, Opere complete per clavicembalo ed organo, 3 cd Brilliant Classics, di prossima uscita. Attivo anche come compositore, ha pubblicato sue musiche per la casa editrice Armelin di Padova.
Terziario dei Servi di Santa Maria, Simone Stella è dal 2011 organista titolare degli storici organi nella Basilica Santuario della SS. Annunziata a Firenze, e dal 2012 anche presso la Chiesa di S. Maria Assunta alla Badia Fiorentina nella stessa città.