Cantantibus Organis Inverno 2016

Con l’approssimarsi del Natale, intorno a noi si crea un  clima speciale, che soltanto questa festa ci regala: fattore importante di questo clima è la musica. Eccoci dunque ad una nuova edizione di Cantantibus Organis (evento dedicato alla memoria di Ada Cullino Marcori) che giunge proprio nella settimana prima del Natale, come augurio in musica per questa festività.

Ospiteremo i Cantori di San Giovanni, oggi Cappella Musicale dell’Insigne Basilica Ambrosiana di San Lorenzo di Firenze, diretti dal m.o Umberto Cerini e accompagnati all’organo dal m.o Riccardo Torricelli. Il coro è l’eridità di quello che fu, sino al 2009, il “Coro del Duomo di Firenze” fondato nel 1968 per volontà dell’allora Arcivescovo di Firenze, il Cardinale Ermenegildo Florit, diretto prima da mons. Cirano Sartini e quindi dall’indimenticabile mons. Luigi Sessa, scomparso la notte dell’ultimo giorno dell’anno 2001. Un particolare legame unisce la nostra pieve a questo Coro e alla memoria di mons. Sessa: nel 2001, esattamente il giorno 16 dicembre, il Coro tenne un concerto nella nostra chiesa. Di lì a pochi giorni mond. Sessa venne appunto a mancare. All’organo, allora come adesso, sedeva il m.o Torricelli. Quello fu l’ultimo concerto tenuto dal Coro con il m.o Sessa, il quale, ancora poche altre volte prima della sua scomparsa, diresse il Coro in importanti liturgie.

A quindici anni di distanza l’evento del 17 dicembre vuol essere anche un ricordo della figura del m.o Sessa , amata dai suoi coristi, da tutti gli amanti della musica, direi da tutti i fiorentini. Ogni musicista che abbia studiato e lavorato a Firenze nell’ambito della musica sacra e organistica (ed io ne sono un diretto testimone), deve qualcosa a lui, al suo lavoro, alla sua instancabile attività a servizio della musica stessa.

Il coro omaggerà la sua memoria proprio proseguendo sulla strada da lui tracciata: sarà a servizio della liturgia, incrocerà il suo canto con la musica dell’organo, ci delizierà con un piccolo concerto dove alcune tipiche melodie natalizie verranno riproposte in splendide armonizzazioni opera  dello stesso maestro Sessa. Sarà questo l’augurio di Natale, che volentieri accolgo e contraccambio a nome di tutta la comunità.

 

Il Pievano
Don Stefano Ulivi

PROGRAMMA

17 dicembre 2016

Verso il Natale, incontro al Signore

ore 17.30 – Santa Messa e Benedizione dell’idea di ricostruzione della Pala di S. Andrea
a seguire – Concerto

 

MUSICA NELLA SANTA MESSA

Ingresso
Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Pastorella in Fa BWV 590 (I movimento) organo solo
Kyrie (Missa XVII – canto gregoriano)
Bonaventura Cerri (1629-1685)
Alleluia

Offertorio
Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Pastorella in Fa BWV 590 (II movimento) organo solo
Charles-Antoine Campion (1720-1788)
Sanctus e Agnus Dei (da “Musica per il servizio di Chiesa…” a S.A.R. l’Arciduca Pietro Leopoldo, Granduca di Toscana – 1767)

Comunione
Marco da Gagliano (1582-1643)
Verbum caro a 5 voci (dal manoscritto II.5, olim MS E dell’Archivio Parrocchiale della Basilica di San Lorenzo)

Fine
Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Pastorella in Fa BWV 590 (IV movimento) organo solo

 

BENEDIZIONE PALA DI S. ANDREA

John Stanley (1712-1786)
Voluntary op.5 n.8
Andante staccato – Allegro, Adagio, Fuga

 

CONCERTO

Giuseppe Maria Orlandini (1676-1760)
da Messa a 4 voci, con istromenti – 1716
Domine Deus Rex coelestis

Luigi Cherubini (1760-1842)
da Credo a 4 voci con strumenti – 1773
Et incarnatus est

Mons. Luigi Sessa (1927-2001)
(armonizzazione ed elaborazione)
Adeste Fideles
Tu scendi dalle stelle
Stille nacht

 

CANTORI DI SAN GIOVANNI – CAPPELLA MUSICALE DELL’INSIGNE BASILICA AMBROSIANA DI SAN LORENZO
RICCARDO TORRICELLI
, organo
UMBERTO CERINI, maestro di cappella

I MUSICISTI
CANTORI DI SAN GIOVANNI

Il gruppo corale dei “Cantori di San Giovanni” ricrea nel nome il collegamento col titolo assunto dalla Cappella musicale nata in Firenze nel 1439 per volontà di Cosimo il Vecchio.
I Cantori di San Giovanni sono espressione dell’Associazione culturale “Coro del Duomo di Firenze” che si è costituita nel 2002 quale diretta continuazione della corale omonima che, nel 1968, il Cardinale Florit volle ristabilita nella Cattedrale di S. Maria del Fiore.
Si è prossimi, quindi, a celebrare i primi cinquant’anni. Sono moltissimi (ben oltre 1.500) coloro che si sono avvicendati fra le file dei cantori in questo lungo periodo: un importante valore che si cura attentamente perchè non sia disperso. Il Coro è stato diretto dal 1968 al 1973 da Mons. Cirano Sartini che, nel 1947, era succeduto al Maestro Francesco Bagnoli come organista e Maestro di Cappella. Nel 1973 è passato sotto la direzione del Maestro Monsignor Luigi Sessa, figura di musicista molto ricordata tutt’oggi; egli lo ha diretto fino alla sua morte (31 dicembre 2001). Nel 2002, costituita l’Associazione, gli è succeduto il Maestro Alfonso Fedi. Nel giugno 2009 il Coro ha rescisso il rapporto di servizio con la Cattedrale fiorentina, durato quarant’anni.
Dal settembre 2012 il Direttore è il Maestro Umberto Cerini. Nel gennaio 2011 il Consiglio Comunale di Firenze ha riconosciuto l’Associazione Coro del Duomo di Firenze “coro d’interesse comunale”. Il 17 marzo 2011 il Ministero dei Beni Culturali l’ha riconosciuta “di interesse nazionale”. I Cantori di San Giovanni dedicano le proprie attività allo studio della polifonia classica e dei grandi capolavori della musica sacra, compreso il canto gregoriano.
Partecipano soprattutto a liturgie solenni in Firenze, ma svolgono anche attività concertistica.
Il repertorio ha una marcata caratterizzazione. Pur tenendo in debito conto le esigenze liturgiche su cui è primariamente impegnato, il Coro ha affrontato un vasto repertorio che include scuole e periodi assai diversi, dal ’500 ad oggi, privilegiando i periodi rinascimentale e barocco.
Una costante attenzione è stata sempre più rivolta alla gloriosa tradizione fiorentina dei secoli passati: un patrimonio che merita senz’altro di essere riscoperto e valorizzato.
I Cantori di San Giovanni dal 2012 stanno riportando in evidenza autori fiorentini e toscani che furono attivi fra il XVII e il XIX secolo. La ricchezza di musiche custodite negli archivi (non solo a Firenze, ma anche a Praga e a Cracovia per esempio) sta allargando notevolmente questo itinerario di riscoperte e prime esecuzioni in tempi moderni. Un’operazione culturale impegnativa perché comporta l’esplorazione di biblioteche ed archivi alla ricerca dei brani e, quasi sempre, la trascrizione e la revisione degli spartiti dai manoscritti originali.
Questo repertorio del periodo Medici-Lorena elenca, al momento, una ventina di autori. Dal luglio 2015 sui Cantori di San Giovanni è rinata la “Cappella Musicale dell’Insigne Basilica Ambrosiana di San Lorenzo”.
Il Direttore, Maestro Umberto Cerini, veste il titolo di Maestro di Cappella e il Maestro Riccardo Torricelli quello di Organista e Vicemaestro di Cappella.

RICCARDO TORRICELLI

 

Nato a Firenze nel 1971. Si è diplomato in organo e composizione organistica con il massimo dei voti al Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara nel 1995, sotto la guida del Maestro Roberto Pichini. Dopo il perfezionamento con il Maestro Vincenzo Ninci, si è dedicato allo studio specifico della letteratura organistica francese dell’Otto-Novecento ed ha approfondito con studi personali la prassi esecutiva del Canto Gregoriano.
Particolarmente interessato all’arte della improvvisazione – che pratica abitualmente, sia durante la Liturgia, sia in concerto – ha seguito dal 2000 al 2003 i corsi annuali tenuti a Cremona dal Maestro Fausto Caporali e, nel 2013, il masterclass del Maestro Naji Hakim presso l’Accademia di Musica Italiana per Organo di Pistoia. Dopo oltre dieci anni di servizio liturgico, nel 1998 è nominato Organista principale del coro del Duomo di Firenze. Dal 2002 diviene Maestro sostituto della stessa Corale, assumendo nel contempo l’incarico di vice-titolare dell’organo della Cattedrale, ruolo che ha mantenuto fino al 2009.
Attualmente affianca all’attività professionale una vivace pratica concertistica, in Italia e all’estero. Come solista ha partecipato, tra le altre, alla V edizione del “Torneo Internazionale di Musica” presso l’Istituto Pontificio di Musica Sacra in Roma, alla XIII stagione concertistica internazionale della Cattedrale di Fossano e alla Stagione concertistica internazionale “Via Iulia Augusta” (Mauthen, Austria), ottenendo sempre ampi consensi di pubblico e di critica. Come organista e pianista accompagnatore, si è esibito nei teatri fiorentini del Comunale e della Pergola in collaborazione con compagini orchestrali di rilievo (Orchestra da Camera Fiorentina, Gams Ensemble), con le quali ha anche più volte affrontato il repertorio per Organo e Orchestra.
Numerose al suo attivo sono anche le rassegne corali con diverse associazioni musicali (coro Laurenziano, Gruppo Pro Musica, coro Caricentro…).
Come organista liturgico, ha eseguito sugli strumenti delle più importanti Cattedrali e Basiliche italiane, tra cui Monreale, Collevalenza, Assisi, Vicoforte, Abbazia di Vallombrosa, S. Cuore a Roma, La Verna e S. Pietro in Vaticano alla presenza del S. Padre Giovanni Paolo II, in occasione del Giubileo delle Scholae Cantorum del 2000.
È frequentemente invitato a inaugurare nuovi strumenti e importanti restauri, tra i quali quello dell’organo della Cattedrale di Fiesole e della Basilica di S. Croce a Firenze.
Attualmente ricopre l’incarico di Organista e Vicemaestro di Cappella della Cappella Musicale dell’Insigne Basilica Ambrosiana di San Lorenzo.

UMBERTO CERINI

Nasce a Firenze nel 1985. Si diploma brillantemente in organo e composizione or- ganistica nel 2008, presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, studiando privatamente coi maestri Massimo Niccolai e Francesco Rizzi. Sempre a Firenze consegue, nel 2009, il Diploma Accademico di I livello in clavicembalo col massimo dei voti e la lode, sotto la guida della professoressa Annaberta Conti, e nel 2011 il Diploma Accademico di II livello in clavicembalo (massimo dei voti e lode), sotto la guida del Mo. Alfonso Fedi. Si specializza infine in organo barocco col maestro Lorenzo Ghielmi, diplomandosi brillantemente nel 2012 presso l’Istituto di Musica Antica della Scuola Civica di Milano. Dal 2005 al 2007 ha studiato composizione con il Mo. Antonio Anichini presso l’IMP “Rinaldo Franci” di Siena.

Ha collaborato con importanti direttori nel campo della musica antica, quali Ottaviano Tenerani (Dixit Dominus di Händel, Firenze) e Alfonso Fedi (Il ritorno di Ulisse in patria di Monteverdi, Palazzo Pitti, Firenze). Nel 2012 partecipa alle selezioni per la formazione dell’Ensemble Orchestrale Giovanile della fondazione Pietà dei Turchini (Napoli), risultando vincitore della borsa di studio in qualità di organista. Tra il dicembre 2013 e il gennaio del 2014 dirige, come maestro al cembalo, Dido and Aeneas di Henry Purcell, eseguito anche all’Accademia Listz di Budapest. Nel 2014 consegue il secondo premio (primo premio non assegnato) al Concorso Organistico Internazionale “Elvira di Renna” (Faiano, SA) e nel 2017 riceve il Premio “Ada Cullino Marcori” per i suoi studi sulla musica organistica nella Firenze del ‘700. Ha collaborato con l’Ensemble “L’aura rilucente”, suonando nell’ambito del Festival di Ambronay e dei concerti organizzati dall’Accademia Bizantina (Ravenna).

Dal 1999 è organista della Chiesa di S. Maria a Peretola (FI) e, dal 2013, organista della chiesa di S. Giovanni Battista (chiesa dell’Autostrada del Sole). È stato organista della Cappella della Cattedrale di San Miniato (PI). Dal 2012, succedendo al Mo. Alfonso Fedi, è direttore del coro “Cantori di San Giovanni”, coi quali ha affrontato un ampio progetto di riscoperta e esecuzione della musica sacra della Firenze barocca, riaffermando così quel legame del coro con la città. Dal luglio del 2015 è Maestro di Cappella dell’Insigne Basilica Ambrosiana di San Lorenzo (Firenze). È Vicedirettore dell’Istituto Diocesano di Musica Sacra dell’Arcidiocesi di Firenze, presso il quale è docente di organo, armonia, canto gregoriano, clavicembalo e basso continuo. Svolge il Dottorato di ricerca in Storia delle Arti e dello Spettacolo presso l’Università di Firenze.