Questa incisione, tratta dalla guida turistica dell’Italia pubblicata da De Rogissart e Havard nel 1706, Les délices d’Italie, e riedita appena un anno dopo in quattro volumi, raffigura un combattimento sul Ponte di Santa Trinita. L’incisione è un’interessante testimonianza del modus operandi degli scrittori ed editori del passato, non vincolati ad alcun concetto di diritto di riproduzione. La scena è ambientata, a giudicare dagli abiti dei personaggi che l’affollano, a inizio Seicento, un secolo prima della pubblicazione del volume da cui è tratta. Il combattimento è con ogni evidenza di parata: il corteo dei soldati affiancato da stendardi passa tra due fila di spettatori che stanno in piedi ai bordi della strada, mentre altri spettatori più fortunati possono ammirare lo spettacolo dall’alto di speciali palchi montati per l’occasione. Completa la scena l’allegoria del fiume Arno con accanto il leone Marzocco. La stampa ci mostra il ponte nella sua “versione definitiva”, cioè con alle estremità le quattro statue raffiguranti le stagioni, inaugurate nel 1608, in occasione delle nozze del futuro granduca Cosimo II dei Medici con Maria Maddalena d’Austria e distrutte dalle bombe della seconda guerra mondiale. E sono proprio i festeggiamenti fatti in occasione delle nozze che l’incisione in effetti raffigura, essendo tratta dal volume di Camillo Rinuccini Descrizione delle feste fatte nelle reali nozze de’ Serenissimi principi di Toscana d. Cosimo de’ Medici, e Maria Maddalena arcidvchessa d’Avstria, pubblicato a Firenze nello stesso anno 1608.