L’autore di questa incisione, Francesco Valegio, nacque a Bologna intorno al 1560 e si trasferì giovanissimo a Venezia dove rimase per il resto dei suoi giorni lavorando nella sua bottega in Spadaria.
La sua opera più famosa, dalla quale è tratta la veduta, è la Raccolta di le più illustri et famose città di tutto il mondo, edita dallo stesso Valegio verso la fine del XVI secolo e contenente oltre 320 illustrazioni. La raccolta, che ebbe un grande successo e un notevole numero di edizioni, rientra in quel particolare genere di pubblicazione, tipicamente cinquecentesco, che è stato definito dalla studiosa Teresa Colletta “atlante di città”. Questo genere di raccolte erano appunto dei veri e propri atlanti geografici, realizzati con quello stesso spirito indagatore nei confronti di un mondo ancora in gran parte ignoto che spingeva gli esploratori dell’epoca, ma dedicati esclusivamente alla raffigurazione delle principali città.
La veduta, a volo d’uccello per mettere in evidenza il tessuto urbano e gli edifici più importanti della città, è stata realizzata con la tecnica dell’incisione a bulino su rame, che nel Cinquecento, con la crescita della diffusione del libro stampato, soppiantò la più difficile e rigida tecnica della xilografia.
Francesco Valegio
"Raccolta di le più illustri et famose città di tutto il mondo"
1579 ca.
bulino
lastra mm 80x125