Palais de Piti à Florence

La veduta seicentesca ci mostra un Palazzo Pitti ancora privo delle sue ali laterali, costruite nel secolo successivo. L’edificio è visto da un’altura – probabilmente da Bellosguardo – sulla quale un uomo e una donna conversano placidamente seduti sull’erba all’ombra di un albero. L’immagine, in cui il monumento è inserito in un contesto paesaggistico che dà uno spazio notevole al verde che circonda la città, presenta un taglio e un’atmosfera che per certi versi anticipano soluzioni del primo Ottocento.

Nato a Nancy, Israël Silvestre venne allevato dopo la morte dei genitori dallo zio materno, Israël Henriet, pittore, incisore ed editore a Parigi. Fu tramite i legami professionali dello zio con Jacques Callot che Silvestre entrò in contatto, rimanendone assai influenzato, con uno dei più grandi incisori del Seicento. Israël Silvestre fece vari viaggi di istruzione in Italia, intorno al 1640, nel 1643-44 e di nuovo nel 1653, fermandosi nelle principali città ed eseguendo numerose vedute dal vivo. Tornato stabilmente a Parigi divenne artista di successo venendo nominato disegnatore e incisore di Luigi XIV nonché insegnante di disegno del delfino e successivamente Accademico di Francia.

Autore

Israël Silvestre (1621 - 1691)

Data

sec. XVII

Tecnica

bulino, acquaforte

Dimensione

lastra mm 87x157