Riparato l’Organo Giacobbe Paoli della Pieve di San Silvestro

Domenica 15 maggio un concerto per celebrare il ritorno all’antico splendore, dopo i danni provocati allo strumento dal terremoto del 2019

Barberino di Mugello, 6 maggio 2022- Torna all’antico splendore l’organo “Giacobbe Paoli”, conservato alla Pieve di San Silvestro a Barberino di Mugello e danneggiato -insieme a molti edifici e alla stessa Pieve che lo contiene- dal terremoto del 2019. Grazie all’intervento finanziato dalla Fondazione Ada Cullino Marcori, presieduta da Roberto Marcori, l’organo tornerà a suonare per i fedeli nel concerto di domenica 15 maggio alle 16, per mano dell’organista Umberto Cerini.
“Il pensiero va alla mattina del 9 dicembre 2019 -ricorda Don Stefano Ulivi-, quando alle 4,37 siamo stati svegliati dalla scossa di terremoto che ha cambiato radicalmente la comunità di Barberino di Mugello. Provvidenzialmente non ci furono morti e neppure feriti, ma per la nostra collettività le giornate non sono più state le stesse. Case danneggiate, famiglie per strada, molti edifici lesionati, fra cui il Comune, l’ufficio postale e la nostra Pieve di San Silvestro, insieme alla Chiesa di Badia e all’Oratorio della Misericordia.
L’impegno di tutti nel cercare di ripristinare gli edifici per un ritorno alla normalità è stato immediato ed è iniziata la conta dei danni.
La nostra Pieve, gravemente danneggiata, aveva la facciata ribaltata in
avanti di più di dieci centimetri. Era, infatti, possibile intravedere il cielo fra il tetto
e la parete. Inoltre c’erano tanti altri danni ai muri laterali, tanto che fu subito dichiarata inagibile dai Vigili del Fuoco e il reparto dei Carabinieri per la “Tutela del Patrimonio Culturale” intervenne prontamente per proteggere le opere d’arte presenti nella chiesa.
Il mio pensiero è andato ovviamente all’organo Paoli. “Come se la sarà cavata?” mi
sono chiesto. Andai a vedere e vidi che la scossa aveva piegato e spostato molte canne
dal foro dove sono normalmente collocate e che la polvere ed i calcinacci conseguenti alla scossa erano entrati tramite i fori scoperti, dentro ai somieri. Insomma, era danneggiato e inservibile.
Immediatamente -conclude il Pievano- l’amico Roberto Marcori mi ha offerto il suo aiuto per restaurare l’organo, prima ancora che dovessi chiederglielo. Sempre lui, già nel 2015, aveva contribuito al restauro dell’organo e alla ideazione e realizzazione della manifestazione di musica organistica “Cantantibus organis”, che si è tenuta due volte l’anno in Pieve e che ha rappresentato un evento di grande spessore per il nostro paese. Nel 2018 Roberto ha voluto costituire la Fondazione Ada Cullino Marcori, nata dopo la nascita in Cielo della madre, per continuare a tenere
vive la cura e l’interesse che mamma Ada ha sempre avuto per la cultura e per l’aiuto al prossimo più bisognoso.
Nel frattempo la Pieve è tornata agibile grazie ad ingenti lavori in poco meno di due anni e adesso, grazie alla Fondazione Ada Cullino Marcori, anche l’organo “ritorna a lodare Dio” come aveva ricominciato a fare dal Settembre 2015”.
Caterina Ceccuti