Questa, raffigurante un Piazzale degli Uffizi praticamente immutato rispetto ai nostri giorni, è tratta da quella che è senz’altro una delle vedute più celebri della fortunata raccolta Scelta delle XXIV vedute delle principali Contrade, Piazze, Chiese e Palazzi della città di Firenze di Giuseppe Zocchi, e precisamente dalla tavola n. XX, disegnata dallo Zocchi, incisa da Giuseppe Vasi e recante il titolo Veduta degli Uffizi, o sia Curia Fiorentina presa dalla Loggia presso Arno.
La veduta presenta, come quella raffigurante la chiesa di San Pier Maggiore edita a Parigi da Daumont, le tipiche caratteristiche della vue perspective, un particolare tipo di stampa destinato ad essere osservato attraverso strumenti ottici che attraverso un sistema di lenti e specchi consentivano di ottenere un forte effetto tridimensionale. Tali caratteristiche sono il ribaltamento del soggetto raffigurato rispetto alla realtà rappresentata, il tipo di colorazione all’acquerello con pochi colori vivaci ripetuti e il titolo doppio, una volta scritto normalmente e una volta rovesciato. Parigi figurava all’epoca proprio fra i maggiori centri di produzione di questa tipologia di stampe insieme a Londra, Augsburg e, in Italia, Bassano.