La stampa intitolata The Cathedral – Florence, raffigurante l’abside di Santa Maria del Fiore, rappresenta un interessante esempio di veduta realizzata con il metodo litografico. L’autore, il cui cognome ci viene indicato in basso a sinistra della lastra, è da identificarsi con ogni probabilità con Domenico Quaglio, nato a Monaco di Baviera nel 1786 da famiglia italiana. Fu pittore, architetto, decoratore, incisore e litografo e si specializzò in disegni architettonici, soprattutto vedute di edifici gotici. Eseguì molte vedute di monumenti in varie città europee in Olanda, Francia e Italia. Lavorò per il teatro di corte di Monaco, per il quale svolse il ruolo di scenografo. Come architetto disegnò per Massimiliano II di Baviera, padre del celebre e discusso Ludwig II, la facciata neogotica del castello di Hohenschwangau, dove morì nel 1837. Il disegno di Quaglio fu riportato in litografia da tale G. Moore, di cui nulla sappiamo, e pubblicato dai litografi Day and Haghe di Londra. Alcuni dati ci consentono di inserire la stampa in un contesto cronologico piuttosto preciso. Day e Haghe si definiscono in basso al centro del foglio litografi per la regina, “to the Queen”, privilegio che ottennero solo nel 1838 in seguito alla grande fama che li portò ad essere la più importante litografia della Londra del primo periodo vittoriano. Nel 1845 Haghe morì e l’azienda cambiò nome in “Day and Son”. Ne consegue che la stampa in mostra risale ad un periodo compreso tra il 1838 e il 1845. Venne dunque litografata poco dopo la morte dell’autore del disegno. Il fatto che tale autore fosse tedesco e lavorasse per i re di Baviera e che la stampa venne edita nella maggiore stamperia litografica londinese dell’epoca ci spiega i motivi della sua qualità e bellezza e ci fornisce un’ulteriore testimonianza della popolarità che la città di Firenze con i suoi monumenti aveva nella cultura europea del XIX secolo.